Lavori-di-mitigazione-del-rischio-Idraulico-dell'Aeroporto-Leonardo-da-Vinci---Roma-Fiumicino-01

HI-TECH PIPES FOR HI-TECH SOLUTIONS

Quando si parla di tubazioni grande diametro (> DN 1000), solitamente il pensiero va a materiali “Obsoleti” lapidei o filamento-vetrosi che in passato hanno dominato lo scenario progettuale per la realizzazione di grandi opere infrastrutturali.

Premettendo che, per tanti aspetti ed applicazioni, queste tipologie di materiali sono ancora apprezzati, oggi, con il contributo tecnologico proveniente dalle materie plastiche, possiamo affrontare nuove sfide progettuali con tubazioni grandi diametro di ultima generazione che coniugano elevate prestazioni strutturali ad elevate prestazioni di tenuta soprattutto per opere infrastrutturali complesse.

Da diversi anni a questa parte, si stanno affermando sempre di più nel panorama progettuale le tubazione in HD-PE Spiralate (dalla tecnica di produzione a Spirale avvolta).

Il caso più interessante è sicuramente rappresentato dai lavori di mitigazione
del rischio Idraulico dell’Aeroporto Leonardo da Vinci – Roma-Fiumicino
che ha visto la posa di 7.000 m di condotte tra DN 1400 e DN 2000.

Nell’ambito aeroportuale, oltre alle difficoltà oggettive di progettare a livello strutturale l’opera (nel caso specifico c’era pure un’elevata presenza di falda anche a livelli superficiali), ce ne sono anche di tipo economico, rappresentate appunto dall’esigenza del gestore aeroportuale di ridurre al massimo i tempi di cantierizzazione delle piste.

Soprattutto quando parliamo di un’aeroporto internazionale come quello di Roma ed in particolare di pista 1 (l’unica adeguata per il decollo e l’atterraggio dell’AirBus 380) questo è un’aspetto fondamentale, di strategica importanza, in quanto perdere solo poche ore di decolli od atterraggi, può voler dire compromettere fatturati da un lato, e reputazione agli occhi degli utenti dello scalo dall’altro.

Tenendo conto di questi molteplici fattori, la decisione è ricaduta sulle tubazioni in Spiralate DN 2000 in Polietilene di tipo (SGK) prodotte da CENTRALTUBI Spa  per i seguenti motivi:

SISTEMA DI TENUTA

Lavori-di-mitigazione-del-rischio-Idraulico-dell'Aeroporto-Leonardo-da-Vinci---Roma-Fiumicino-03

Il particolare sistema di tenuta, unico nel suo genere, a Bicchiere Elettrosaldabile, è stato uno degli elementi decisivi per la scelta progettuale, in quanto con la polifusione determinata dalla saldatura, non si verificano punti di potenziali perdita idraulica o di infiltrazioni in presenza di falda, che solitamente sono rappresentati, visti i grandi diametri utilizzati, dai giunti a guarnizione elastomerica o da altri sistemi meccanici.

STRUTTURA DELLA PARETE PROGETTABILE AD HOC

Lavori-di-mitigazione-del-rischio-Idraulico-dell'Aeroporto-Leonardo-da-Vinci---Roma-Fiumicino-04

La tecnica di produzione a “Spirale” permette una progettazione del profilo, dello spessore di parete e della rigidità anulare della tubazione a seconda della tipologia di applicazione.

Nel caso specifico non dovendo la condotta partecipare attivamente alla resistenza statica nelle aree ad elevatissimo carico (la ruota anteriore dell’ A380 genera un carico dinamico di 25 ton/cmq) identificate in particolar modo nelle zone sottostanti la pavimentazione della pista di decollo, essa era avvolta da un bauletto adeguatamente progettato in cemento armato per il quale si è così potuto utilizzare una rigidezza anulare minima del tubo in PE pari a SN 2 KN/m che ha così permesso delle importanti economie di scala dell’opera.

VELOCITA’ DI POSA

Grazie alla elevata leggerezza e flessibilità delle tubazioni SGK è stato possibile effettuare saldature fuori scavo ottimizzando i tempi e posare all’interno dell’armatura barre di elevata lunghezza pre-assemblate, il tutto grazie alla proprietà monolitica che la saldatura tra una barra di tubo e la successiva ha conferito all’intero collettore dandone la possibilità di movimentarlo in tronchi da 48mt alla volta.

Tramite questa tecnica di posa, sono stati ridotti notevolmente i tempi di realizzazione previsti per attraversare trasversalmente

Pista 1 con 4 canne parallele di DN2000, cosi da ridurre al minimo l’impatto sulla ordinaria operatività dello scalo.

La versatilità di questo tipo di tubazione permette inoltre il suo impiego come vasca di accumulo in più varianti, per il trattamento o la laminazione delle acque, in caso di problematiche legate all’invarianza idraulica.

Ma questo è un’altro capitolo che avremo modo di affrontare prossimamente.

Per approfondimenti puoi rivolgerti direttamente alla nostra area tecnica riservata:

SYSTEM GROUP CONSULTING

Centraltubi S.p.A.
Via Foglia 11 – 61026 LUNANO (PU) – ITALIA
Tel. 0722/70011
www.tubi.net

A presto.